Corporate Compliance 231/2001
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo

Il decreto legislativo 231/2001 ha introdotto per la prima volta in Italia la disciplina della responsabilità amministrativa delle società diretta e conseguente a reati commessi o tentati da amministratori, dirigenti e/o dipendenti nell’interesse o a vantaggio della società stessa. E’ bene rammentare che questa responsabilità si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto.

Il d.lgs. 231/2001 prevede per le società interessate la possibilità di adottare e dare esecuzione effettiva a modelli di organizzazione, gestione e controllo idonei a prevenire i reati stessi che si traduce, tra le altre cose, in un coinvolgimento diretto e periodico di tutti i lavoratori in attività di informazione, training e consulenza in materia.

Gli strumenti di organizzazione, gestione e controllo adottati da Dow in Italia

Dow Italia s.r.l., Dow Italia Divisione Commerciale s.r.l., Dow AgroSciences Italia s.r.l., Rohm and Haas Italia s.r.l. e Dow Corning s.r.l., quali società facenti parte del gruppo The Dow Chemical Company, hanno già fatto propri precisi principi di deontologia aziendale contenuti e regolati nel Codice di Comportamento Dow tra cui quelli relativi a pari opportunità, responsabilità, protezione dell’ambiente, salute e sicurezza, integrità finanziaria, conflitto di interessi.

In aggiunta al Codice di Comportamento Dow, per rispondere alle specifiche esigenze rappresentate dal d.lgs. 231/2001 le sopramenzionate società hanno poi approvato i documenti “Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo” e “Sistema Disciplinare” e nominato, per l’efficace attuazione di detto Modello nell’ambito della struttura aziendale, un apposito Organismo di Vigilanza affidando l’incarico a Roberto Lombardi (Presidente), Domenico Marsicano, Vittore Luberti e Francesco Carciotto.