Testimonianze

Luca Lotti – R&D

Dopo il diploma di maturità scientifica, ho conseguito la laurea in Chimica Inorganica presso l’Università di Pisa e, nel contempo, il Diploma di Licenza presso la Scuola Normale Superiore, di cui sono stato Allievo Ordinario. Nel 2009 ho conseguito il dottorato di ricerca, sempre presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, in Chimica dei materiali polimerici. Dopo un anno di assegni di ricerca universitari, ho intrapreso la mia carriera lavorativa in Dow Italia.

Ho iniziato nel 2010 come ricercatore presso lo stabilimento di Correggio nel business dei poliuretani; il mio lavoro consisteva nello sviluppare schiume rigide per l’isolamento degli edifici (per lo più edifici industriali). È un campo in evoluzione: sta nascendo in tutto il mondo la consapevolezza dell’importanza dell’efficienza energetica degli edifici ed il poliuretano è un materiale eccezionale per garantirla. Tuttavia l’impiego di questo materiale è stato tradizionalmente limitato a causa della sua parziale o completa incompatibilità con le severe norme al fuoco che certi ambienti industriali devono rispettare; le mie ricerche consistevano nello sviluppo di alcuni prodotti in grado di passare test al fuoco molto severi che mai, in precedenza, era stato possibile affrontare, portando il materiale quasi al limite della non-ignitabilità.

A fine 2014 mi è stata data l’opportunità di cambiare l’indirizzo delle mie ricerche e mi sono trasferito nel sito Dow di Ricerca e Sviluppo di Freienbach, in Svizzera, nel business Dow Automotive Composites. Attualmente mi occupo dello studio di sistemi termoindurenti innovativi (per lo più resine epossidiche, ma anche poliuretani) per lavorare la fibra di carbonio per il settore automobilistico, un altro settore che ha a che fare con l’efficienza energetica. La mia ricerca mira a sviluppare sistemi chimici rapidi e compatibili con metodi produttivi a loro volta in continua innovazione, in grado di permettere l’introduzione di parti in carbonio nelle auto di tutti i giorni, con la finalità di alleggerire i veicoli e grazie a propulsori maggiormente efficienti, ridurre le emissioni di CO2.

Trovo la ricerca scientifica che facciamo in Dow molto stimolante. In generale, la ricerca avviene su commissione di altre funzioni (principalmente marketing o commerciale) e ha obiettivi, costi e tempi ben definiti. Di solito si tratta di sviluppo di prodotti per soddisfare necessità di mercato; altrimenti, può consistere nella trasformazione in prodotti reali di scoperte compiute durante il processo di ricerca.